Categoria: riflessioni
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Premio Andersen e… matematica
È uscito il 45° Premio Andersen! Dentro c’è il mondo dell’infanzia, con i suoi libri premiati, i suoi autori, illustratori, albi per le diverse fasce d’età, libri di divulgazione, libri fatti ad arte. Come sempre, davanti a una selezione così ricca, si possono fare molte domande. Quali libri leggere subito?…
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Quali sono i primi segnali di discalculia?
Partiamo da un punto fondamentale: la discalculia non è così diffusa come spesso si pensa. Le difficoltà di apprendimento in matematica riguardano circa il 20% della popolazione, ma la discalculia interessa soltanto il 4-5%. Questo significa che, molto spesso, una normale difficoltà nell’apprendere la matematica viene scambiata per discalculia. La…
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Come i bambini imparano a vedere i numeri
A che età i bambini imparano a riconoscere i numeri? È una domanda che molti adulti si fanno, soprattutto quando un bambino inizia a indicare le cifre, a nominarle, a confonderle, oppure a scriverle al contrario. Ma riconoscere un numero scritto non significa ancora capirlo davvero. Un bambino può sapere…
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Un diverso modo di ragionare con l’incertezza
Mi sono imbattuta in un articolo molto curioso di Elizabeth de Freitas e Nathalie Sinclair, intitolato The Quantum Mind: Alternative Ways of Reasoning with Uncertainty. Le due ricercatrici parlano di come noi esseri umani ragioniamo quando dobbiamo affrontare situazioni di incertezza e di come, spesso, non seguiamo affatto le regole…
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Cos’è (davvero) un laboratorio matematico?
Fabio Brunelli e Antonella Castellini, che amano definirsi “semplici ex insegnanti in pensione”, ma che hanno alle spalle anni di scuola, ricerca e formazione, hanno provato a rispondere a questa domanda in un seminario (che è disponibile online). Sono partiti da un esempio volutamente sbagliato: piegare un foglio di carta…
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Giocare con la matematica
Incontri tra Università e Scuola Nel mese di aprile sono tornata più volte all’università, ad incontrare chi si prepara a insegnare. Ho portato il nostro modo di abitare la matematica: senza libri di testo e con strumenti, attraverso il gioco, come facciamo in classe. Ho incontrato un tempo fragile della…
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Emma Castelnuovo
La matematica come esperienza, bellezza e giustizia Emma Castelnuovo non è stata solo una grande insegnante di matematica, è stata una vera e propria rivoluzionaria della scuola. Una donna che, con le mani, gli occhi e il cervello, ha scardinato secoli di matematica intesa come sapere esclusivo e selettivo, trasformandola…
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I Number Talks
Rendere visibile il pensiero matematico Uno dei modi efficaci e accessibili per sviluppare il senso del numero (number sense) negli studenti è una strategia pedagogica che negli ultimi anni si è diffusa in modo capillare, si chiama Number Talk (o Math Talk). È stata introdotta da Ruth Parker e Kathy Richardson e oggi viene utilizzata…
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I dogmi della matematica
Nel suo seminario sulla didattica della matematica, Nathalie Sinclair ha proposto un viaggio critico dentro quelli che lei chiama “dogmi” dell’insegnamento matematico. Credenze fortemente radicate, nate per ragioni storiche e culturali comprensibili, che però rischiano di diventare gabbie se non le riconosciamo. L’obiettivo è comprenderne le origini, scoprire le assunzioni…
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Regole, regole ovunque
In questi giorni il rappresentante dei libri di testo è passato nella mia scuola, appoggiando sul tavolo della sala insegnanti una pila considerevole di volumi, tutti consultabili. Io mi sono divertita così a sfogliarli. Noi da qualche anno abbiamo scelto l’adozione alternativa al libro di testo. Ne parlerò in un…
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Piano di lavoro matematico
È possibile personalizzare l’apprendimento senza rinunciare alla dimensione cooperativa della classe? Come sostenere i tempi e i bisogni di ogni alunno mantenendo, al contempo, un percorso condiviso? Queste domande ci hanno accompagnate a Pistoia, lo scorso maggio, durante il laboratorio inserito nella cornice Carme: classe cooperativa con il piano di lavoro matematico.…
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Adozione alternativa al libro di testo: si può fare
“Nemico giurato di ogni sperimentazione seria è il libro di testo. Se è lui a scandire i ritmi dell’apprendere, noi insegnanti siamo fritti.” Franco Lorenzoni Il libro di testo non deve essere l’unico strumento né tantomeno il motore dell’insegnamento: nella scuola primaria, anzi, si può scegliere di non adottarlo affatto! Basta…



