Rendere visibile il pensiero matematico
Uno dei modi efficaci e accessibili per sviluppare il senso del numero (number sense) negli studenti è una strategia pedagogica che negli ultimi anni si è diffusa in modo capillare, si chiama Number Talk (o Math Talk). È stata introdotta da Ruth Parker e Kathy Richardson e oggi viene utilizzata da molti insegnanti, anche se è ancora poco conosciuta in molte realtà scolastiche. Un Number Talk è un’attività breve e ad alto impatto, si propone agli studenti un problema numerico da risolvere mentalmente, senza scrivere, senza usare algoritmi tradizionali. L’obiettivo è esplorare e condividere i diversi percorsi mentali che hanno portato alla soluzione. Il cuore dell’attività è proprio questo: rendere visibile il pensiero matematico.

Tra gli esempi più famosi (grazie anche al lavoro di Jo Boaler) c’è quello legato alla moltiplicazione: immaginiamo di proporre il calcolo mentale di 18 × 5. La risposta, 90, è solo l’inizio. Come ci sei arrivato/a? Quello che segue è una discussione ricca, in cui emergono strategie diverse.
- Scomposizione per raddoppi: 18 × 2 = 36, poi ×2 = 72, poi +18 = 90
- Scomposizione in 10 e 8: 10 × 5 = 50, 8 × 5 = 40, quindi 90
- Strategia: 20 × 5 = 100, poi − (2 × 5) = 90
- Uso di moltiplicazioni equivalenti: 9 × 5 = 45 → raddoppio = 90
- Strategia: 8 × 5 = 40, 10 × 5 = 50 → somma = 90
Ogni metodo rivela una modalità diversa di scomporre, ricomporre, manipolare mentalmente i numeri. E ogni metodo può essere rappresentato visivamente (vedi immagine iniziale). Questo aspetto visivo è fondamentale per consolidare la comprensione.
I Number Talks servono a sviluppare nei bambini (e non solo) la flessibilità mentale, la capacità di “vedere” i numeri, di spezzarli e ricomporli in modi alternativi, riscoprendo la creatività della matematica. E proprio per questo i Number Talks sono utili a ogni livello scolastico. Si può fare anche con i più piccoli? Certo! Io in questo momento sto cercando informazioni per il mio nuovo ciclo; in questa attività laboratoriale ad esempio i bambini sono stati coinvolti in una “number talk” incentrata sul numero 7, utilizzando strumenti semplici e un approccio corporeo e dialogico per esplorare le combinazioni additive. Questo momento, che può sembrare solo ludico, è in realtà fondamentale per sviluppare il concetto di scomposizione del numero, rendendo visibili e variabili le strategie mentali dei bambini.
Ma ovviamente sono tantissimi gli esempi che si possono trovare in rete, eccone uno con le dot images…


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