Silvia Sbaragli a Pisa

Published by

on

E chi se la poteva far sfuggire?

Ieri, all’Università di Pisa, il Dipartimento di Matematica ha ospitato un incontro di formazione organizzato dal Gruppo di Ricerca e Sperimentazione in Didattica della Matematica (GRSDM), guidato da Pietro Di Martino. Relatrice niente meno che Silvia Sbaragli!

Dalla mia scuola siamo arrivate in tante. Alcuni progetti riescono davvero a creare unità dentro un plesso: Problemi al Centro è sicuramente uno di quelli, e da qualche tempo lo è anche il progetto MaMa, che sta entrando sempre più nelle nostre pratiche quotidiane.

MaMa è un lavoro che, in fondo, conosciamo tutte (quasi impossibile non imbattersi nei materiali MaMa se si insegna matematica alla primaria), ma rileggerlo insieme a lei è stato interessante, ci ha dato modo di coglierne meglio la portata e la struttura. Il progetto è frutto di un lavoro ampio e stratificato, nato al Centro competenze DDM della SUPSI di Locarno su richiesta del Dipartimento dell’educazione del Canton Ticino. Dentro MaMa c’è l’esperienza accumulata da Silvia Sbaragli in trent’anni di formazione e sperimentazione didattica. Tutto quello che ha testato, affinato, ripensato e portato nelle classi è lì.

La caratteristica principale dei materiali MaMa è la loro accessibilità: sono gratuiti, liberamente scaricabili, modificabili e adattabili ai diversi contesti. Ogni insegnante può personalizzarli, scegliendo schede, giochi, problemi, contesti di senso o linee guida in base alla propria classe. Non sono un pacchetto chiuso, ma un repertorio vivo e flessibile, che invita i docenti a costruire percorsi coerenti con i bisogni dei bambini. È un vero e proprio laboratorio per insegnanti. Le aree su cui si articola il progetto sono tre: numero e calcolo, geometria, grandezze e misure. Quest’ultima è stata aggiornata proprio questa settimana, chiudendo il cerchio del progetto.

Alla base del progetto c’è una filosofia chiara: ogni alunno apprende a modo suo, con ritmi e competenze diverse. Per questo i materiali offrono pluralità di stimoli e possibilità di differenziazione. Le schede, ad esempio, possono essere modificate non solo nei numeri o nei testi, ma anche nella quantità di oggetti e illustrazioni. Una logica che rispetta la diversità e che valorizza l’idea di matematica come relazione, più che come addestramento a procedure.

Durante l’incontro, Silvia Sbaragli ha insistito su un punto: il modo migliore per usare MaMa non è cercare subito la scheda per gli alunni. La scheda è quasi l’ultimo passo. Il percorso più efficace è partire dalle linee guida, immergersi nelle pratiche didattiche, capire l’intenzione di quell’attività, e solo alla fine scaricare la scheda o costruirne una propria. Dalle mani al segno. Dal laboratorio al foglio. L’organizzazione del materiale infatti è ampia e stratificata: linee guida teorico-didattiche per i docenti, contesti di senso che collegano la matematica alla vita reale (la cucina, il viaggio, l’arte, la musica), pratiche didattiche di varia durata, giochi, problemi, supporti concreti e schede operative. A questo si aggiungono strumenti digitali come il generatore di operazioni e le nuove risorse in uscita.

Per chi non lo conoscesse, il sito è mama.edu.ti.ch, un archivio ricco e in costante aggiornamento. Un luogo da esplorare con calma, sapendo che non si tratta di trovare la “scheda giusta”, ma di costruire un percorso coerente, sostenuto da materiali pensati con cura e radicati nella realtà della scuola. La domanda guida non è quale attività faccio domani?, ma che percorso costruisco con i bambini?.

Silvia Sbaragli ci ha lasciato una sorpresa finale: sta per uscire un libro per bambini, scritto insieme a Luca Tozzi, edito da Editoriale Scienza. Si intitola Stella un’extraterrestre in matematica e nasce proprio per lavorare sulle misconcezioni in matematica. Non vediamo l’ora di leggerlo!!

Una risposta a “Silvia Sbaragli a Pisa”

  1. […] uscito da pochissimo StellA, un’extraterrestre in matematica, di Luca Tozzi e Silvia Sbaragli, pubblicato da Editoriale Scienza nella collana Non solo numeri. Il libro è indicato a partire […]

Lascia un commento

© Rita Di Ianni · matematichenonsinasce · idee e materiali per la scuola primaria

Scopri di più da Matematiche non si nasce

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Se ti è piaciuto

quello che hai trovato, iscriviti: riceverai una mail solo quando pubblico un nuovo articolo.

Continua a leggere