Il nostro inizio in prima con un grande classico

Published by

on

Quest’anno la classe prima l’abbiamo cominciata così: andando alla ricerca dei numeri, inizialmente nel nostro corpo e poi intorno a noi. Abbiamo fatto il nostro primo grande cerchio e ho lanciato la domanda: “Dove sono i numeri nel nostro corpo?” Da lì è iniziato un piccolo dibattito. Ci siamo chiesti dove potrebbe essere lo zero, poi l’uno, il due, il tre, e così via. Qualcuno ha detto che lo zero si trova nella bocca, altri hanno risposto no no è nella pancia, guarda com’è tonda! Sul due invece erano tutti d’accordo: sono gli occhi. Il tre è stato più difficile da trovare, dove potrebbe nascondersi?

Ho registrato la conversazione, perché tornando a casa volevo fare qualcosa con le loro parole. Di solito scrivo, come memoria di quello che ci siamo detti. Questa volta però un amico mi ha suggerito un’idea: prendere le parole dei bambini e trasformarle in una canzone, usando un programma di sintesi musicale (Mureka). Quando gliel’ho fatta ascoltare…apriti cielo! La sorpresa di sentire le proprie parole diventare musica ha creato grande stupore! Abbiamo liberato la stanza e l’abbiamo ascoltata più volte ballando e cercando di impararla, ma va velocissima ed è davvero difficile! Vedremo se con il tempo…

La puoi ascoltare anche te, qui:

Abbiamo poi continuato la ricerca dei numeri intorno a noi, questa volta all’interno della scuola. Siamo andati a caccia di tutti i numeri che si nascondono negli spazi che abitiamo ogni giorno. I bambini li hanno trovati ovunque: sui cartelli delle classi, sui numeri di telefono appesi vicino alle borse, sui fogli delle custodi, nei calendari, negli orologi, nei giochi a terra come la campana. Abbiamo scattato foto e le abbiamo attaccate sul quaderno, costruendo un ricordo dei nostri numeri.

Ora l’idea è quella di uscire per il quartiere, per continuare la nostra esplorazione. I numeri sono già entrati nel nostro lavoro quotidiano, con le prime cifre che cominciamo a scrivere (bene) e a leggere. Questo gioco di scoperta si può fare in ogni momento, anche ad anno iniziato!

Come continuare? Forse creeremo un mazzo di carte per giocare come suggerito nel progetto MaMa, clicca e guarda:

E dopo aver preso familiarità con i numeri…questi sono diventati una chiave per entrare in classe! All’ingresso dell’aula ho attaccato un cartello con il codice d’accesso. Quando rientriamo, ad esempio dopo la mensa, uno alla volta (se vogliono entrare😈) devono mostrarmi, con il dito, come si scrive la cifra indicata.

Le cifre si possono attaccare e staccare, le metto io.
Ho ripassato ogni cifra con la colla a caldo, in modo da creare un piccolo rilievo percepibile al tatto. Si tratta di una delle pratiche suggerite dal prezioso progetto MAMA. Qui trovi le cifre da stampare:

E infine siamo tornati ancora una volta al corpo, ma in una versione un po’ diversa, quella dei corpi mostruosi dove gli occhi potrebbero non essere due e i numeri fare giochi inaspettati! Approfittando dell’arrivo di Halloween, abbiamo passato un pomeriggio a costruire mostri lanciando un dado. A ogni numero corrispondeva una parte del corpo. Lancio il dado, esce 1 e posso disegnare un’antenna o un orecchio, 2 i peli, 3 le ali, 4 un braccio, 5 una zampa o le corna, 6 un dente o un occhio.

I bambini si sono divertiti a tirare il dado più e più volte ( e più e più…), aspettando il numero giusto per completare il proprio mostro (ho visto mostri e cose che voi umani…). Ognuno diverso, ognuno costruito a modo suo!!

Puoi scaricare anche tu la scheda qui:

Rispondi

© Rita Di Ianni · matematichenonsinasce · idee e materiali per la scuola primaria

Scopri di più da Matematiche non si nasce

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Matematiche non si nasce

Abbonati per rimanere aggiornata e scrivimi se ti interessano i giochi!

Continua a leggere